Villa D'Este: Antichi Splendori

Costo biglietto: 8€ intero; 4€ ridotto

Tempi di percorrenza per arrivare: 40 minuti tramite A24 da Roma

Durata della visita: 2h

La villa è un complesso monumentale costruito all’interno della città di Tivoli, edificata su un’antica abbazia. Voluta dal Cardinale Ippolito d’Este, è costruita su un doppio livello di stanze con un cortile interno ed un ampio giardino.  

L’utilizzo della villa doveva essere per feste e ricevimenti, così la costruzione venne affidata all’architetto ed archeologo Pirro Ligorio e a numerosi artisti, con il compito di affrescare le numerose stanze della villa.  

Nel piano nobile, dove viveva la famiglia, più di impatto sono: “la stanza di Noé’’, dove al centro della sala domina il suo sacrificio e le personificazioni delle quattro stagioni, e la sala de “la Venere circondata da amorini’’. Essa è la più particolare e caratteristica di tutte, a differenza delle altre non presenta alcun tipo di affresco e nessun tipo di decorazione, solo in fondo alla stanza venne costruita una grotta dove correva dell’acqua e al centro di questa una statua di Venere supina, successivamente fatta rimuovere dal Cardinale von Hohenlohe, nuovo proprietario della villa, e sostituita con una statua della Madonna di Lourdes. 

 

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Di sicuro impatto sono anche le due sale decorate da Cesare Nebbia: “Prima sala Tiburtina’’ e “Seconda sala Tiburtina’’. Nella prima sala sono riprodotti i miti Tiburtini, mentre nella seconda invece capeggia al centro “il trionfo di Apollo’’, mentre le personificazioni dei tre fiumi tiburtini, L’Aniene e la Sibilla Tiburtina (l’aniene e la sibilla sono due dei tre fiumi tiburtini) posti più in basso gli fanno da cornice.  

L’affresco di Ercole che combatte contro Albio e Bergio sembra fuori luogo, invece è un richiamo alla discendenza della famiglia, infatti il Dio greco era considerato il fondatore della casa d’Este. 

Anche il giardino aveva la funzione di svago e per questo è caratterizzato da giochi d’acqua e fontane. I numeri sono impressionanti: 35.000mq, 250 zampilli, 60 polle (acqua che sgorga naturalmente dal terreno), 255 cascate, 100 vasche, 50 fontane, 30.000 piante di cui 150 secolari ad alto fusto e 15.000 piante e alberelli ornamentali perenni. La particolarità è che non sono alimentate da alcun tipo di meccanismo, l’acqua viene direttamente convogliata dal fiume Aniene tramite un sistema di tubature, la pressione naturale dell’acqua e un sistema di vasi comunicanti alimenta tutte le fontane del giardino.