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La musica al Romaeuropa Festival 2017


IL ROMAEUROPA FESTIVAL

Nato nel 1986 e coronato da sempre crescenti successi, il Romaeuropa Festival – giunto nel 2016 alla sua XXXI Edizione – è ormai riconosciuto come il più importante festival italiano e il Wall Street Journal lo ha indicato, nel 2006, come uno dei quattro top festival in Europa. Cult e trendy allo stesso tempo, Romaeuropa Festival presenta al pubblico romano da 3 decenni il meglio della creazione artistica contemporanea e vanta un pubblico di fedelissimi a cui si aggiungono ogni anno nuovi spettatori. Una platea composita, come composita è l’offerta culturale del festival, che abbatte le barriere tra cultura “alta” e “di massa”, all'insegna dello scambio, del connubio e dell’intreccio, tra culture e codici espressivi. Ogni anno Europa, Asia, America, Oceania, Africa si incontrano nella Capitale in una partitura spettacolare fatta di danza, teatro, musica, cinema, incontri con gli artisti, arti visive e sfide tecnologiche. I suoni e le espressioni artistiche di cinque continenti costruiscono un’esperienza estetica intensa che distribuisce in un’articolata geografia di spazi il piacere dello spettacolo per oltre due mesi.
 

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI IN PROGRAMMA


Jeff Mills & Tony Allen - Live set

1 Ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli - Ore 21
Biglietti dai 19 ai 30

Ottobre può essere un mese caldissimo. Soprattutto se a inaugurarlo è la straordinaria collaborazione tra due dei nomi più importanti della scena musicale contemporanea: Tony Allen e Jeff Mills. Padre dell’Afrobeat e considerato uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi, nei suoi numerosi anni di carriera Tony Allen ha contaminato i gusti musicali di tutto il mondo proiettando verso il futuro le sue radici nigeriane, ritmi africani e tradizione e collaborando con artisti del calibro di Damon Albarn e Moritz von Oswald. La Detroit Techno è invece il marchio di fabbrica di Jeff Mills, tra gli dei della scena clubbing internazionale ma anche finissimo sperimentatore e ideatore di progetti ibridi che spaziano dalla musica classica, all’elettronica per arrivare al J-Pop. Già all’apice delle loro rispettive carriere questi due giganti della musica continuano a mettersi in gioco e mescolano nuovamente le carte in tavola dando vita a una jam jazz in salsa techno dai ritmi forsennati. Qui gli stili inconfondibili dei due musicisti si scontrano, promettendo temperature di fusione altissime.


Inaugurazione della Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

K. Szymanowski | A. Pappano | Masbedo | Orchestra e Coro dell’Accademia di Santa Cecilia
Król Roger (Re Ruggero)

5 Ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia - Ore 19.30
7 Ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia - Ore 18.00
9 Ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia - Ore 20.30

Biglietti dai 19 € ai 52 €

Con l’opera Król Roger di Karol Szymanowski (1924), il Direttore Antonio Pappano ha scelto d’inaugurare la Stagione Sinfonica 2017 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Per l’occasione, Romaeuropa Festival ha invitato MASBEDO a interagire con l’orchestra per realizzare un progetto visivo live di regia in presa diretta e proiezioni video. Più volte ospite del Festival, il duo artistico composto da Nicolò Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970) torna a ragionare sulla relazione tra figura, suono e spazio. Al lavoro di ripresa e manipolazione in presa diretta di oggetti e immagini, disposti su un tavolo, si aggiungono la presenza e i movimenti di orchestra e cantanti. Proprio loro sono protagonisti dei video realizzati attraverso due telecamere poste in fondo alla sala e inseriti all'interno delle immagini più astratte costruite appositamente dagli artisti. Un modo per rivelare gli aspetti più appassionanti del Re Ruggero, accompagnando la narrazione del libretto ambientato in una Palermo normanna e noto per essere una sofisticata rivisitazione de Le Baccanti di Euripide.


Carl Craig presents Versus Synthesizer Ensemble - A symphony of Techno

10 ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli - Ore 21

Biglietti da € 22,50 a € 35

Leggenda vivente della musica Techno, il dj e produttore discografico statunitense Carl Craig ha cercato, in tutta la sua carriera, di rinnovare la definizione del genere di cui è assoluto pioniere facendosi conoscere come un’instancabile sperimentatore e affermandosi come uno dei più importanti punti di riferimento dell’odierna cultura musicale. Versus Synthesizer Ensemble è il suo ultimo progetto realizzato in stretta collaborazione con il talentuoso pianista lussemburghese Francesco Tristano e nato da una primissima esibizione del 2008 presso la Citè de la Musique di Parigi, dove -con il titolo Versus- fu accolto da ben cinque standing-ovation. Dopo quasi dieci anni di sperimentazioni e rielaborazioni, questa collaborazione, nata con l’ambizioso intento di tradurre le più celebri tracce composte dallo stesso Craig nel linguaggio sinfonico e orchestrale, riprende vita attraverso un album (pubblicato a maggio dall’etichetta Francese Infinè) e una nuova tournée. Solo tastiere e sintetizzatori, questa volta, sono strumento con cui giocare e dare vita ad un live in cui cinque musicisti (tra cui lo stesso Tristano al pianoforte) si mettono all'opera per un nuovo imprevedibile processo di transcodifica.


Prima nazionale

CRM | GRAME | Orchestra Sinfonica Abruzzese | Coro di smartphones - 
Geek Bagatelles

13 ottobre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi - Ore 21

Biglietti da € 15 a € 25

Geek Bagatelles è l’opera del compositore francese Bernard Cavanna, presentata in prima nazionale da Romaeuropa Festival e realizzata grazie alla collaborazione tra una rete di eccellenze nazionali e internazionali, impegnate nella ricerca in ambito sonoro, ma anche tecnologico: il CRM – Centro Ricerche Musicali, il GRAME centre national de création musicale e l’ISA, Istituzione Sinfonica Abruzzese. Cavanna rielabora frammenti estratti dalla IX Sinfonia di Beethoven e li immagina come resti di un capolavoro andato perduto o sottoposto all’erosione causata dal tempo, dalla natura e dall’uomo. Musiche che, nonostante tutto, continuano a sopravvivere ed essere fonte di grandi emozioni, dimostrando la loro immortalità. A eseguire questa partitura sono l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta da Gabriele Bonolis, e il Coro di smartphones degli studenti del Liceo Teresa Gullace Talotta di Roma, guidato da Pierre Bassery. Introducono Geek Bagatelles altre tre esecuzioni di opere caratterizzate dall’interazione tra due compositori: Berio/Boccherini, Ravel/Couperin, Webern/Bach. In ognuna di queste opere il rapporto col modello è vissuto non solo in maniera personale e originale, ma anche fondamentalmente diversa, segnando un passaggio estetico significativo.


Prima nazionale

The Holy Body Tattoo - Monumental
With live music by Godspeed You! Black Emperor

13 e 14 Ottobre 2017 - Auditorium Conciliazione - Ore 21

Biglietti da € 15 a € 30

Monumental Vancouver premiere @ QET 2016

Pensate a una fusione totale tra musica rock e coreografia. Messo in scena per la prima volta nel 2005, monumentalrappresenta l’apice del percorso artistico di The Holy Body Tattoo, la compagnia fondata nel 1993 da Dana Gingras e Noam Gagnon che ha conquistato un posto nella storia della danza con le sue spericolate sperimentazioni dall’attitudine rock, volte a raccontare i segreti della psiche umana. Dopo un decennio, The Holy Body Tattoo riallestisce una produzione ambiziosa, costruita con la direzione della co-coreografa Dana Gingras per una serie di date internazionali esclusive, con le musiche live di Godspeed You! Black Emperor. Nove danzatori in abiti da ufficio, isolati su altrettanti piedistalli, dialogano con il suono tagliente di cinque chitarre, due drum kit e un violino, per raccontare il caos del mondo moderno. A dare ulteriore forza a questo affondo nell’alienazione contemporanea, sono i testi dell’artista statunitense Jenny Holzer che, nella serie Living (1981), analizza la quotidianità dell’essere umano.


Parco della Musica Contemporanea - Ensemble | Paolini | Montalbetti | Frankie Hi-Nrg | Brunello
 #Antropocene

14 e 15 novembre 2017 - Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli - Ore 21

Biglietti da € 19 a € 30

Tra i massimi esponenti della ‘prima generazione’ del così detto teatro di narrazione, Marco Paolini presenta a Romaeuropa Festival il suo #Antropocene, spettacolo realizzato in collaborazione con il compositore Mauro Montalbetti, il violoncellista Mario Brunello e il rapper Frankie hi-nrg mc. Il perno intorno al quale ruota questo potente incontro tra narrazione teatrale, musica e canto è il tema dell’evoluzione umana in ambito tecnologico e l’odierno rapporto tra uomo e natura. «L’evoluzione delle cose, il loro aggregarsi e mutare, la loro pervasività e invasività nel nostro mondo generano nostalgia di una semplicità naturale che assume caratteri di mito. Raccontare come un viaggio l’odissea di artifici e tecnologie che hanno accompagnato gli uomini può aiutare a sfatare quel mito» afferma lo stesso Paolini. L’Antropocene, questo punto di non ritorno, quest’odierna era geologica in cui l’impronta dell’essere umano sul pianeta Terra diviene indelebile, nutre contemporaneamente parole e musica (su libretto di Montalbetti) dando vita a una prosa ritmica o un canto epico di due voci. #Antropocene è un affondo nel presente per tirarne fuori storie e immaginari sospesi tra natura e artificio.


Prima assoluta
Roberto Herlitzka | Orchestra Sinfonica Abruzzese | D’Amico | Macchi | Marocchini | Vandor
"De Rerum Natura"

17 e 18 Novembre 2017 - Teatro Vittoria - Ore 21

Biglietti da € 19 a € 25

Con De Rerum Natura il pluripremiato attore Roberto Herlitzka porta sul palcoscenico i frutti di un lavoro di studio e ricerca personale al quale ha dedicato buona parte della propria esistenza: la traduzione in terzine dantesche del classico latino che fu ‘manifesto’ della dottrina epicurea. Con precisione e minuzia, passo dopo passo l’attore ha attraversato i sei libri, composti in esametri da Tito Lucrezio Caro (che, scandalosamente, attraverso l’epicureismo, gettava basi laiche e scientifiche per guardare la natura, il mondo e l’essere umano scontrandosi con le teorie dominanti dell’epoca) e li ha traghettati nella lingua del Poeta massimo per donarli, infine, in una nuova forma di ‘concerto teatrale’ al pubblico. Presentato in prima assoluta e realizzato insieme a Nuova Consonanza e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, lo spettacolo unisce alla poesia e alla recitazione le musiche appositamente composte da Matteo D’Amico, Lamberto Macchi, Enrico Marocchini (qui anche direttore dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese) e Ivan Vandor. Un viaggio multisensoriale tra le leggi sacre della natura e il lirismo senza tempo della composizione musicale.


Finissage REf17 - Danilo Rea | Alex Braga
CRACKING DANILO REA

2 dicembre 2017 - Palazzo delle Esposizioni - Ore 21

€ TBA (To Be Announced, ndr)

Nel più terribile dei futuri possibili le nuove forme d’intelligenza artificiale sostituiranno realmente l’uomo? Oppure saranno suo strumento per potenziare la creatività e costruire nuove forme di espressione artistica? Nel dialogo tra macchina e uomo s’inserisce CRACKING DANILO REA, il progetto ideato da Alex Braga, artista poliedrico capace di spaziare dalla musica all’arte concettuale, e costruito con Danilo Rea, tra i più celebri improvvisatori pianistici al mondo. Terzo incomodo di questo bizzarro ménage è una A.I. (Artificial Intelligence), progettata appositamente dalla Facoltà di Ingegneria dell’ di Roma Treinsieme a Braga. A questa presenza virtuale, unico esempio nel suo genere nel panorama mondiale, è affidato l’arduo compito di apprendere le modalità d’improvvisazione pianistica di Rea e prevedere le note successive, inviate sotto forma di impulsi a un virtual ensemble di Braga, che ne provvede all’orchestrazione, il tutto in tempo reale. La potenza di calcolo della macchina riuscirà ad anticipare il pensiero del musicista e quest’ultimo potrà sempre a fuggire il suo controllo? CRACKING DANILO REA risponde a queste domande attraverso un concerto coinvolgente in cui l’elemento umano e quello digitale trovano il loro equilibrio nella fusione del calore del piano con l’adrenalina e la potenza della musica elettronica e delle videoproiezioni generative che accompagnano la performance.