“Star Wars - Episodio VIII - Gli Ultimi Jedi”: Il Nuovo Volto della Forza e del Lato Oscuro

Regista: Rian Johnson

Anno: 2017

Durata: 152m

Genere: Fantascienza, Azione, Avventura

L’Ottavo capitolo della celebre saga di Star Wars cambia direzione artistica. Con il lancio della nuova “trilogia sequel” e del suo primo episodio (Star Wars - Episodio VII - Il Risveglio della Forza) si era scelta la regia di J. J. Abrams, pupillo di Steven Spielberg e principale artefice del rilancio di Star Trek sul grande schermo. Per questo nuovo episodio Abrams ricoprirà l’unico ruolo di produttore esecutivo, mentre la regia e la scrittura del film viene affidata al giovane Rian Johnson, regista apprezzabile principalmente per “Looper”, una delle proposte fantascientifiche più interessanti degli ultimi dieci anni.

Il film comincia, i classici titoli di testa scorrono verso l’alto del maxi schermo, siamo “in una galassia lontana lontana...”.

Ritroviamo i nostri beniamini della Resistenza lì dove li avevamo lasciati, a sfuggire dalle grinfie del Primo Ordine, mentre Rey si trova sul pianeta Ahch-To per convincere Luke Skywalker ad addestrarla. Nel frattempo il leader supremo Snoke tenta di attrarla al Lato Oscuro, sfruttando il legame telepatico che misteriosamente la unisce a Kylo Ren. Questa intesa tra i due porterà Rey a intravedere una speranza di redenzione nel discepolo di Snoke, decidendo così di consegnarsi al Primo Ordine, affrontando da sola il Leader Supremo prima di aver finito l’addestramento.

 Rey e Luke Skywalker

Rey e Luke Skywalker

Se la scelta per l’Episodio VII è stata quella di avvicinare il mondo Star Wars alla nuova generazione, racchiudendo in un unico capitolo l’immaginario storico della saga e rivisitandolo senza successo in chiave moderna, nell’Episodio VIII si può evidenziare il coraggio di abbandonare il ridondante citazionismo nostalgico degli episodi precedenti, per trovare una nuovo approccio della saga alla realtà del cinema contemporaneo. La scelta principale è stata quella di dare forma a una propria identità all’interno della saga, distruggendo alcuni simboli dei film precedenti e dando nuova forma al Lato Oscuro, che risulterà ancora più enigmatico e indecifrabile. Vi è stata anche la volontà di aumentare la leggerezza dei dialoghi, aggiungendo toni e situazioni di humour principalmente associabili alle saghe Marvel, in particolare ne (“I Guardiani della Galassia”). Questa scelta è una lama a doppio taglio, se in effetti a volte i siparietti creati risultino divertenti, spesso vengono usati in eccesso e in momenti in cui la trama esigerebbe serietà per essere credibile. L’Azione e gli effetti speciali, al di là della battaglia iniziale eccessivamente lunga, sono perfettamente bilanciati con la storia. Apprezzabili anche i numerosi colpi di scena, che cambieranno più volte le carte in tavola, non svelando fino alla fine chi la spunterà.

Gli attori sono tutti all’altezza dei loro ruoli, che interpretano in maniera convincente. I veterani Mark Hamill e Carrie Fisher riescono a incrementare lo spessore dei loro personaggi: in particolare Hamill è protagonista di alcune delle migliori scene del film. Poco rilevante rispetto al capitolo precedente il personaggio di John Boyega, che nell’Episodio VII aveva i riflettori costantemente puntati addosso, qui un po’ nell’ombra. Di giusta misura la recitazione di Daisy Ridley, che mantiene credibili i vari dissidi interiori della sua Rey. La prova attoriale più importante e sorprendente però è un’altra, ed è quella di Adam Driver, fortemente contestato da pubblico e critica nell’episodio precedente. Questa volta il suo Kylo Ren è perfetto. L’attore è in evidente empatia con il personaggio e presenta il ruolo più complesso della scrittura, riuscendo a dosare perfettamente i momenti di ira e calma che costantemente mettono alla prova le sue abilità recitative, non sbagliando una singola espressione.

 Kylo Ren

Kylo Ren

La regia attenta ed elegante contribuisce a rendere piacevole questa diversa esperienza nel mondo Star Wars, sicuramente spettacolare, ma ancora lontana dalle atmosfere dei migliori film della saga. 

Gradimento Autore: 7/10 (Interpretazione: 8/10; Regia: 6,5/10; Effetti Speciali: 8/10; Sceneggiatura: 6/10)

Gradimento Amletico*: 7/10

Attori principali: Mark Hamill (Luke Skywalker); Carrie Fisher (Leia Organa); Adam Driver (Kylo Ren); Daisy Ridley (Rey); John Boyega (Finn); Oscar Isaac (Poe Dameron); Lupita Nyong'o (Maz Kanata); Andy Serkis (Leader Supremo Snoke); Domhnall Gleeson (Generale Hux)

Paese: USA

Produzione: Walt Disney

*Media tra gradimento del pubblico, critica e autore

IMDb: 7.5/10

Rotten Tomatoes: 90%

Mymovies: 2.5/5

Movieplayer: 3.4/5